Alcuni monumenti da vedere a Pesaro

Alcuni monumenti da vedere a Pesaro

Pesaro è una città ricca di storia. Tanti sono i monumenti da vedere, scopriamoli insieme.

In via Rossini si può ammirare il Duomo di Pesaro, dedicato a San Terenzio, protettore della città e a Maria Santissima Assunta. Lo stile neoclassico che possiamo ammirare oggi gli fu dato durante l’Ottocento ma originariamente il Duomo fu costruito intorno al VI secolo laddove sorgeva un tempio che risaliva all’epoca dei Romani.

Spostandosi su Piazza del Popolo c’è il Palazzo Ducale, luogo di residenza delle varie Signorie che si sono alternate alla guida di Pesaro. Venne costruito da Alessandro Sforza dopo il 1450 ma fu fatto restaurare da Malatesta successivamente. Si accede al suo interno dal cortile: una volta entrati si può ammirare la sala dove si celebrarono le nozze di Camilla D’Aragona e Costanzo Sforza. Oggi il Palazzo Ducale è sede della Prefettura.

In quella che oggi è Via Rossini e una volta era Via Del Duomo è possibile ammirare la casa che ha dato i natali al grande compositore italiano Gioacchino Rossini. Nel 1892, ovvero cento anni dopo la nascita dell’artista, il Comune di Pesaro adibì la casa a Museo e nel 1904 fu dichiarato monumento nazionale.

Maggiori informazioni turistiche sulle Marche su questo sito.

 

Dominio .guru, per chi è esperto in un settore particolare

Dominio .guru, per chi è esperto in un settore particolare

Le registrazioni più frequenti del dominio .guru si trovano in settori che non hanno propriamente a che fare con un’attività professionale ma piuttosto in caso di divulgazione d’informazioni relative ad uno sport, una passione come la musica o un hobby. L’uso dell’estensione .me è versatile e si presta ad essere molto creativo e in alcuni casi di grande appeal come ad esempio per il campo della moda.

Molti blogger hanno scelto il suffisso .guru anche per tematiche più spirituali come quelle riguardanti la preghiera o la meditazione, in quanto il dominio .guru rimanda nell’immediato a qualcosa di molto carismatico e affidabile, da seguire  alla scoperta di informazioni o indicazioni preziose. Da notare come Apple abbia prontamente approfittato del .guru, aggiudicandosi il dominio per tutti i suoi prodotti (come iphone.guru, ipad.guru).

Ringraziamo gli esperti di Domainr.it e Rename.it, specializzati rispettivamente nelle news domini e sulla vendita domini premium. Se interessati all’argomento vi consigliamo una visita sui loro portali.

Attenzione alla vendita degli immobili: l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio

Attenzione alla vendita degli immobili: l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio

Si chiama Ape ed è un documento molto importante per quanto concerne i consumi energetici di un’abitazione. Chi acquista deve avere in mano questa certificazione già al momento della stipula del preliminare di vendita.

Le classi energetiche sono 10: si comincia dalla A e dalla B che sono le migliori ed efficienti fino a scendere a F e G, classi che non garantiscono un buon livello di prestazione energetica.  Per sapere in quale classe si trova l’immobile che intendiamo acquistare, è necessario consultare appunto l’Ape, documento che il venditore ha l’obbligo di dare in dotazione. L’attestato è redatto da tecnici esperti ed indica i consumi energetici dell’immobile (siano climatizzazione, ventilazione, illuminazione e preparazione di acqua calda) e soprattutto le eventuali migliorie da apportare per ottenere maggiori risparmi energetici.

Ringraziamo per l’articolo la società iReBuilding srls, che si occupa di valorizzazione, ristrutturazione e vendita di immobili e di servizi annessi.

Il successo dell’e-commerce? Dipenderà sempre più dalle donne

Il successo dell’e-commerce? Dipenderà sempre più dalle donne

Lo studio “Marketing to Women 2016” a cura dei ricercatori di Fluent ha dimostrato come la propensione all’acquisto delle donne sia il vero motore dell’e-commerce e abbia fatto decollare lo shopping online in settori come quello del beauty e del fashion. La propensione all’acquisto si misura ad esempio attraverso questi dati:

  • il 72% delle donne autorizza la ricezione di informazioni via mobile
  • il 71% seguono brand sui social media
  • il 53% si iscrive a newsletter informative sui prodotti

gli esperti di marketing fanno notare come il potenziale del web sia tutto da sfruttare mentre –per quanto rimangano importanti- i canali tradizionali abbiano registrato una battuta d’arresto non indifferente. La propensione all’acquisto attraverso la Tv è del 41%, quella della carta stampata del 35% e per quanto concerne radio e cartellonistica è al 26%.

Ringraziamo per la redazione di questo articolo gli esperti dello shopping del portale SceltaMigliore.it. Il loro sito si occupa di diversi ambiti dello shopping, fornendo aiuto per comprare online con articoli utili. Ecco i più letti: dyson aspirapolvere opinioni, robot da cucina kenwoodclimatizzatore fisso e molto altro.

Se devi comprare un prodotto consulta prima le loro accurate recensioni!

Lo Zika Virus in Brasile

Lo Zika Virus e’ un nuovo virus che si sta diffondendo in Sudamerica, ma che sembra già noto anche in Italia, con i primi casi. E’ provocato dalla puntura della zanzara tigre. In Brasile, sono numerosissimi i casi registrati del virus e, purtroppo, anche alcuni mortali.

Solitamente la febbre acuta ed i sintomi legati al virus non sono mortali, ma vi possono essere delle complicazioni. Quali sono i sintomi dello Zika virus? Sono, ne’ più ne’ meno, quelli di una comune influenza: febbre alta, malessere generale, dolori articolari, tranne la comparsa possibile di rush cutanei. Normalmente ed in casi non bravi i sintomi tendono a scomparire in una settimana con l’utilizzo di antipiretici ed antinfiammatori, tuttavia, se essi dovessero perdurare, e’ bene informare il medico curante.

In Brasile e’ massima allerta per la presenza infestante della zanzara responsabile dell’infezione e si sta cercando un metodo per debellarla definitivamente, sperando di trovarlo al più presto!

Aspirapolvere a traino: si o no?

Possiamo dire che in commercio, conformemente l’aspetto estetico, ci sono due tipi di aspirapolvere: scope elettrice e aspirapolvere a traino.

La scopa elettrica è sicuramente la soluzione più conosciuta, è formata da un corpo unico che possiede tutto ciò che serve per aspirare qualsiasi cosa presente sui nostri pavimenti; nel corpo unico, con manico con impugnatura ergonomica in un’estremità e testa aspirante dalla parte opposta, trovano posto il motore, il serbatoio di raccolta (con o senza sacchetto), il cavo di alimentazione (più è lungo e più sarà comodo, fondamentale la presenza del riavvolgi cavo automatic)) e i comandi per accendere, spegnere e selezionare la potenza.
Negli ultimi anni è aumentata esponenzialmente la produzione di aspirapolvere a traino, costituite da un corpo distaccato dalla scopa con testa aspirante. Abbiamo due parti principali, una testa aspirante e un corpo tubolare dotato di manico e un corpo, con motore, serbatoio contenitore, comandi e due o tre ruote che permettono di spostare agilmente il corpo.

Solitamente gli aspirapolvere a traino sono più potenti delle normali scope elettriche e permettono di pulire zone inarrivabili da quest’ultime. Inoltre, il corpo motore è a terra e trasportato agevolmente con le ruote quindi non dovremmo sostenere con le braccia tutto il peso, cosa che avviene con le scope elettriche.

Ottima scopa elettrica in commercio, sia per l’efficienza che per il peso ridotto è Imetec Piuma

Segnaliamo anche l’ottimo aspirapolvere a traino Rowenta RO5285EA

C’è almeno un aspirapolvere nelle case degli italiani?

Nove famiglie su dieci in Italia, come in tutti i paesi occidentali, usano gli aspirapolvere per eliminare la polvere che si forma in casa, nessuno ne farebbe a meno per tornare alla vecchia scopa tradizionale; la quantità di polvere raccolta non è paragonabile, così come il tempo e la facilità.

La tecnologia è avanzata in fretta anche in questo settore e ora abbiamo modelli di aspirapolvere con un’elevatissima depressione (quantità di polveri che riesce a catturare) che ne assicurano un’ottima efficienza, con un peso ridotto e con costi più che abbordabili.

Ultimamente sempre più case produttrici progettano i loro aspirapolvere senza il sacchetto per la raccolta della polvere aspirata, la polvere viene raccolta in un contenitore che può essere facilmente svuotato, in questo modo si abbattono i costi di gestione dell’aspirapolvere infatti i sacchetti, quanto presenti, devono essere sostituiti con regolarità, avendo un costo abbastanza incidente durante la vita dell’elettrodomestico.

Il sito SceltaMigliore.it, che si occupa di recensioni di elettrodomestici, ha redatto un’interessante classifica sulle migliori aspirapolvere in commercio. Per scoprire il vincitore di questa classifica CLICCA QUI