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FAQ - Domande e risposte

IL FOTOVOLTAICO

  1. Che cos’è il fotovoltaico?
  2. Come funzionano i pannelli fotovoltaici?
  3. Che cosa è un impianto fotovoltaico?
  4. Che vantaggi comporta un impianto fotovoltaico?
  5. Cosa si intende per potenza nominale dell’impianto fotovoltaico?
  6. Perché i moduli devono avere un’inclinazione di circa 30°?
  7. Che cos’è l’efficienza di un modulo fotovoltaico?
  8. Quali sono i costi del fotovoltaico?
  9. Cosa significa B.O.S.?
  10. Quanto sono garantiti i pannelli?

CONTO ENERGIA

  1. Che cos’è il “Conto Energia”?
  2. Chi eroga l’incentivo?
  3. Il contributo del Conto Energia varia per i tipi di impianto?
  4. Con quale scadenza vengono effettuati i pagamenti?
  5. Il contributo è soggetto ad IVA?
  6. Avete l'approvazione del GSE per l'integrazione innovativa?
  7. Come posso calcolare anche approssimativamente l’ammontare annuale della tariffa incentivante, per il mio impianto?
  8. Che cosa si intende per gestore di rete locale e per distributore locale?
  9. A chi va inoltrata la richiesta di connessione alla rete di un impianto fotovoltaico?
  10. Che cosa è il servizio di scambio sul posto?
  11. Se una persona fisica è proprietaria di più immobili in luoghi separati, può realizzare un impianto per ciascuno degli immobili?
  12. Un impianto fotovoltaico può essere installato su di un condominio?

 

 

 

01. Che cos’è il fotovoltaico?
R. E’ la trasformazione della radiazione solare in energia elettrica. Il termine nasce dal greco photos (luce) e da Volta, Alessandro Volta, il fisico italiano che diede il suo nome all’unità di misura della corrente elettrica.
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02. Come funzionano i pannelli fotovoltaici?
R. E’ un principio molto semplice: il silicio semiconduttore, presente nella quasi totalità delle odierne celle fotovoltaiche, viene stimolato dalla luce del sole e genera elettricità che viene incanalata in una scatola di giunzione da dei contatti elettrici presenti sulle celle stesse. Per maggiori informazioni, clicca qui ...
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03. Che cosa è un impianto fotovoltaico?
R. E’ un insieme di moduli fotovoltaici, collegati tra di loro, e connessi a loro volta ad uno o più inverter, che ha la funzione di trasformare la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata. Quadri elettrici e cavi di collegamento permettono poi la connessione alla rete elettrica, la cui quantità viene registrata da un contatore. L'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico è pertanto energia pulita, priva di emissioni di gas serra e soprattutto rinnovabile.
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04. Che vantaggi comporta un impianto fotovoltaico?
R. Avere un impianto fotovoltaico significa raggiungere l'indipendenza energetica limitando o evitando la necessità di acquistare energia dal gestore della rete elettrica. Inoltre è una tecnologia affidabile, silenziosa e soprattutto pulita! Non inquina e riduce le emissioni di Co2 nonché l’impatto ambientale dell’edificio che ospita l’impianto.
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05. Cosa si intende per potenza nominale dell’impianto fotovoltaico?
R. La potenza nominale (o di picco) dell'impianto fotovoltaico è la potenza elettrica dell'impianto che viene determinata sommando tutte le singole potenze nominali di ciascun modulo fotovoltaico. La potenza nominale viene misurata in STC, ovvero alle condizioni standard di temperatura pari a 25 °C, radiazione pari a 1.000 W/m² e massa d’aria 1,5.
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06. Perché i moduli devono avere un’inclinazione di circa 30°?
R. L’angolo di incidenza del raggio solare sul modulo fotovoltaico deve essere di 90°, perché quest’ultimo possa rendere al meglio. Quindi l’inclinazione dei nostri pannelli varia a seconda di in che punto della terra ci troviamo: per quello che riguarda tutto il territorio italiano, questo angolo di incidenza varia all’incirca da 28,5° nelle latitudini più meridionali a 33° nelle latitudini più settentrionali.
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07. Che cos’è l’efficienza di un modulo fotovoltaico?
R. Ora sappiamo che la corrente che produce un impianto fotovoltaico viene generata dall’incidere dei raggi solari. Tuttavia non viene sfruttata completamente l’energia trasportata dai raggi solari, a causa sia della dispersione dell’elettrone, che in parte riesce a “scappare” dal modulo fotovoltaico e sia per le diverse lunghezze d’onda che i semiconduttori presenti nei pannelli non riescono a catturare per sfruttarne i fotoni. Fintanto che la tecnologia non avanzerà in questo settore, Centrosolar garantisce una straordinaria efficienza dei suoi moduli, compresa tra il 13,4% e il 15,1! Per saperne di più, leggere qui ...
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08. Quali sono i costi del fotovoltaico?
R. Non esistono due impianti uguali tra di loro poiché il loro costo varia al variare di tanti fattori: bisogna tenere conto di dove verrà montato l’impianto (tetto piano, tetto a falda, pensiline, facciata, terrazzo ecc.), la zona geografica, qual è la superficie massima disponibile, se esistono ombreggiamenti di sorta, l’albedo circostante, qual è il fabbisogno energetico che si vuole ricoprire..
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09. Cosa significa B.O.S.?
R. E' l'acronimo del termine inglese Balance Of System ed esprime in percentuale le perdite di energia che si hanno nell'impianto dovute a vari fattori, quali l'accoppiamento tra i vari moduli, i collegamenti con il o gli inverter, le perdite nei quadri, diodi di by-pass e di blocco, la lunghezza dei cavi e via discorrendo. Semplicisticamente, per gli impianti di pochi kWp, si può assumere un B.O.S. pari al 15% e ottenere una buona approssimazione circa la produttività annuale.
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10. Quanto sono garantiti i pannelli?
R. Centrosolar garantisce i suoi moduli per 10 anni per qualsiasi difetto di produzione e in più offre una garanzia di 26 anni sul fatto che la produzione non cala oltre l'80%!
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01. Che cos’è il “Conto Energia”?
R. E’ semplicemente un incentivo statale, introdotto dal decreto interministeriale 19-02-2007, che permette di guadagnare tramite l'energia elettrica prodotta e rivenduta dall’ impianto fotovoltaico. A seconda della messa in funzione dell’impianto il Conto Energia garantisce un’entrata finanziaria per ogni kW/h (si legge Kilowattora) di elettricità prodotta.
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02. Chi eroga l’incentivo?
R. L’incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.a.
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03. Il contributo del Conto Energia varia per i tipi di impianto?
R. Sì, a seconda della potenza installata e del tipo di impianto. La normativa del IV conto energia prevede 3 diversi tipi di impianti:
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04. Con quale scadenza vengono effettuati i pagamenti?
R. I pagamenti vengono effettuati con valuta l’ultimo giorno del mese successivo a quello d’invio delle misure da parte del Responsabile del servizio di misura (soggetto responsabile o gestore di rete). Se l’ultimo giorno è un giorno festivo, i pagamenti sono disposti con valuta il giorno lavorativo immediatamente successivo.
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05. Il contributo è soggetto ad IVA?
R. No.
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06. Avete l'approvazione del GSE per l'integrazione innovativa?
R. Centrosolar è leader di mercato per installazioni di questo genere con oltre 20% di quote di mercato. Come richiesto dalla guida pubblicata dal GSE per il V Conto Energia, i nostri moduli e le relative tecnologie di installazione sono tali che "questi si inseriscano completamente nell’organismo edilizio, svolgendo, oltre a quelle strettamente energetiche, anche alcune o tutte le funzioni riferibili ad elementi e subsistemi d’involucro convenzionali". I nostri moduli S-Class Integration Deluxe risultano dunque conformi ai requisiti di prodotto definiti dal GSE per questa categoria. La normativa prevede anche requisiti di installazione che dovranno essere rispettati per accedere alla relativa tariffa. Il GSE ha pubblicato una lista ufficiale di prodotti ammissibili a questa categoria per il V Conto Energia, ma comunque ogni installazione verrà valutato singolarmente e la conformità ai requisiti di prodotto non garantisce l'ammissione dell'impianto alla tariffa.
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07. Come posso calcolare anche approssimativamente l’ammontare annuale della tariffa incentivante, per il mio impianto?
R. I dati da conoscere sono pochi ma variabili nel tempo, quindi il calcolo è solo approssimativo: bisogna moltiplicare la tariffa corrispondente al proprio impianto (vedi tabella IV Conto Energia) per i kWh annuali prodotti. Per calcolare questi ultimi va moltiplicata la potenza nominale dell’impianto per le ESH (Equivalent Sun Hours), il numero di ore di sole equivalenti alla massima radiazione nell’arco della giornata per un dato luogo. Ad esempio, se a Roma l'irraggiamento è pari a 1300 ore equivalenti, un impianto della potenza nominale di 3 kW di picco produrrà in un anno 3900 kWh; un impianto integrato con i nostri moduli S-CLASS Integration Deluxe riceverebbe circa 1.665,00 euro all’anno (3900*0,427).
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08. Che cosa si intende per gestore di rete locale e per distributore locale?
R. Il gestore di rete locale è il soggetto a cui è affidata la gestione della rete elettrica relativa al sito in cui sarà installato l’impianto fotovoltaico del richiedente. Ad esso andranno inviate le richieste relative alla connessione alla rete dell’impianto ed all’eventuale installazione dei contatori di misura dell’energia elettrica. Il distributore locale è il soggetto che si occupa della fornitura di energia elettrica ai clienti vincolati; può coincidere con il gestore di rete nel caso abbia la proprietà della rete di distribuzione a cui è allacciata l’utenza.
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09. A chi va inoltrata la richiesta di connessione alla rete di un impianto fotovoltaico?
R. Il soggetto responsabile che intende realizzare l’impianto fotovoltaico inoltra al gestore di rete locale richiesta di connessione alla rete (a seconda dell’ubicazione degli impianti ACEA Roma, AEM, AEM Torino, AGSM Verona, EDISON, ENEL, ecc.).
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10. Che cosa è il servizio di scambio sul posto?
R. E’ un servizio erogato dal distributore locale competente nell'ambito territoriale in cui è stato montato l'impianto fotovoltaico, e consiste nell’operare un saldo annuo tra l'energia elettrica immessa in rete dall'impianto medesimo e l'energia elettrica prelevata dalla rete dall'utenza connessa a tale impianto. È possibile avvalersi dello scambio sul posto solo se il punto di immissione e di prelievo dell'energia elettrica scambiata con la rete coincidono. Questo servizio è fruibile dai soggetti responsabili che hanno la disponibilità di impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 200 kW.
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11. Se una persona fisica è proprietaria di più immobili in luoghi separati, può realizzare un impianto per ciascuno degli immobili?
R. Sì, ma ogni singolo impianto dovrà essere caratterizzato da un unico punto di connessione alla rete elettrica non condiviso con altri impianti fotovoltaici.
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12. Un impianto fotovoltaico può essere installato su di un condominio?
R. Sì, il condominio può essere soggetto responsabile dell'impianto: è chiaro che in questo caso l'impianto va a coprire l'utenza condominiale (luci comuni, ascensore). Il condominio, solamente in caso di un consenso unanime, può anche stabilire di utilizzare le parti comuni per installare impianti che servono ai singoli condòmini.
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