Come realizzare una capigliatura mossa: 4 tecniche diverse

L’arriccia capelli

Il metodo più classico per realizzare delle onde su tutta la capigliatura è usare l’arriccia capelli, i parrucchieri Milano selezionano un ferro piuttosto di un altro in base al mosso che si vuole ottenere: più il ferro è stretto, più ricci risulteranno i capelli. Se, invece, si usa un ferro grosso, le onde saranno meno strette per un capello solo mosso. Si devono arricciare i capelli verso l’indietro ma ogni tanto si può cambiare rotazione per dare più movimento.

La piastra

Potrebbe sembrare strano ma anche la piastra può essere utilizzata per creare delle onde nei capelli. I parrucchieri Milano inseriscono una ciocca dentro la piastra e la ruotano per poi tirare verso il basso e esce un’onda perfetta. Anche in questo caso, le onde devono essere direzionate verso l’indietro ma alcune possono essere realizzate nell’altra direzione per creare più movimento. Anche n questo caso, se si utilizza una piastra stretta, il riccio sarà molto curly. Per avere un’onda più morbida, si deve selezionare una piastra larga che però può essere un po’ difficile da maneggiare per chi non è molto paratico. Meglio rivolgersi ai parrucchieri Milano.

Il frisè

Per avere una capigliatura diversa e po’ sopra le righe, si può realizzare il frisé. Oggi però non va più quel frisé stretto ma si utilizza una piastra particolare a tre che realizza un’onda molto più definita e trendy. Il frisé è una base perfetta per creare poi acconciature e semi raccolti di ispirazione anni 70. Attenzione all’effetto crespo che va domato con prodotti specifici.

Le trecce

Per realizzare un’onda sui capelli si possono realizzare delle trecce da tenere in posa anche tutta la notte per poi scioglierle solo al mattino prima di uscire di casa. Le trecce, una volta sciolte, donano un’onda molto bella e particolare. Ma chi ha i capelli che tendono al crespo potrebbe avere qualche problemino: meglio passare dei prodotti specifici come un olio idratante per migliorare l’aspetto della capigliatura.

 

Surriscaldamento del notebook: risolvere il problema con una base di raffreddamento e un software per la temperatura interna

Il surriscaldamento del notebook può creare dei problemi in quanto le prestazioni risultano compromesse. Inoltre, il surriscaldamento può creare danni alle parti interne del pc, anche di tipo permanenti. Il surriscaldamento è un processo che non può esser risolto ed è piuttosto normale se si usa il notebook per diverse or, soprattutto nella stagione calda. Per tenere sotto controllo il surriscaldamento e continuare a usare il pc sono sufficienti una base per il raffreddamento e un software per tenere sotto controllo la temperatura interna.

Di che si tratta

La base di raffreddamento per notebook è un dispositivo davvero molto pratico che propone un vantaggio importante, cioè raffreddare il pc che così garantisce le sue prestazioni al top. La base per il raffreddamento va messa sotto il pc che perciò poggia su di essa. La maggior parte dei modelli sono alimentati da cavo usb così da poter collegare la base direttamente al pc che deve essere raffreddato. In questa maniera non c’è bisogno di altre prese per poter continuare il lavoro o la sessione di gioco. In seguito al surriscaldamento, un sistema di raffreddamento come una base è un’ottima soluzione che non richiede nemmeno un grande spesa, poiché i prodotti disponibili sul mercato hanno prezzi accessibilissimi. La base di raffreddamento per notebook funziona grazie a delle ventole, che possono essere due o più, che hanno il compito di creare una corrente continua e costante che eviti il surriscaldamento.

Il programma Speccy

In caso di frequenti surriscaldamenti del pc, è utile utilizzare il programma Speccy. Si tratta di un software compatibile con qualsiasi tipo di pc che consente di avere importanti informazioni in merito allo stato dei componenti del notebook. Con Speccy è possibile controllare la temperatura interna del pc grazie alla precisa indicazione dei gradi raggiunti. Se i gradi sono indicati in rosso, significa che i relativi componenti si stanno surriscaldando eccessivamente. Esistono poi altri programmi e software che possono essere usati in alternativa a questo per tenere sotto controllo lo stato interno e la temperatura dei vari componenti, onde evitare il surriscaldamento.

Scegliere il miglior schiumalatte

Informazioni tratte dal sito www.caffenespresso.it

Per ottenere un cappuccino cremoso e invitante, proprio come quello si è soliti gustare in alcuni bar di grande professionalità, è necessario ricorrere ad un dispositivo particolare, la cui funzione è proprio quella di scaldare e schiumare il latte da aggiungere al caffè espresso. La scelta di un montalatte o schiumalatte dipende dalle diverse esigenze di utilizzo, poiché sul mercato è possibile reperirne diversi modelli, con un’ampia scelta di prezzo. L’assortimento si estende dai semplicissimi frullini ad immersione, adatti per creare una schiuma soffice nel latte caldo ma anche per preparare drink e salse, ai montalatte più evoluti, in grado di portare alla temperatura desiderata qualsiasi bevanda e ideali per preparare anche cioccolata, creme dolci e salate, e in molte altre occasioni.

Anche in questo caso, la scelta è del tutto personale, e si riferisce inoltre alla destinazione di utilizzo. Se l’idea è semplicemente quella di ottenere la schiuma per cappuccino o caffè macchiato, un modello a immersione, semplice ed economico, è perfetto: è possibile acquistarne di ottimi anche per poco più di dieci euro. Se invece è previsto un utilizzo quotidiano, magari anche per più volte, per le famiglie, le coppie, i piccoli uffici dove è presente uno spazio dedicato al breakfast, le possibilità sono piuttosto ampie, e comprendono i modelli adatti per scaldare il latte o altri liquidi in maniera rapida e perfetta, con sistema di spegnimento automatico, possibilità di selezionare la temperatura desiderata e contenitore lavabile in lavastoviglie.

Non si tratta, quindi, di stabilire quale sia il dispositivo migliore, piuttosto quale possa essere il più adatto alle proprie esigenze, al numero di persone che ne fanno uso, alla necessità di disporre di uno strumento semplice e di piccole dimensioni, o piuttosto automatico e dotato di funzioni più sofisticate. Occorre inoltre considerare anche un’altro aspetto: il montalatte ad immersione, per quanto semplice ed economico, permette di schiumare il latte direttamente in tazza, mentre per le versioni dotate di contenitore è necessario vuotare il latte nelle tazze: si tratta di un’operazione che, per dare un buon risultato, deve essere eseguita immediatamente, non appena è stata raggiunta la temperatura desiderata, prima che la schiuma si smonti.

 

Passatempi degli italiani al telefono

Oggi parliamo di numeri erotici, un argomento forse poco dibattuto ma non per questo di poco conto. Se si dovessero riportare tutti i motivi per cui le persone chiamano i numeri di linee erotiche, non basterebbe questo articolo per elencarli tutti, cercheremo dunque di trovare la ragione più comune che porta a chiamarli.

Tralasciando i luoghi comuni che vedono come tipico fruitore delle linee erotiche un uomo tristemente solo e frustrato, occorre andare più a fondo nella psicologia dell’uomo che chiama questi numeri erotici, facilmente rintracciabili sul web, riflettendo con mente quanto più possibile aperta e priva di pregiudizi.

Perché uomini e donne chiamano i numeri erotici

Davvero, perché gli uomini, ma anche alcune donne, da quello che ci è sembrato di capire, chiamano i numeri erotici? E’ così attraente sentire la suadente voce di una ragazza dall’altra parte del telefono?
Iniziamo col dire che, il fatto che difficilmente se ne parla è probabilmente legato alla nostra cultura cattolica che lo reputa un argomento scomodo. Nella nostra cultura cattolica, infatti, meno se ne parla e meglio è. Ci siamo documentati dappertutto su cosa si diceva a proposito del chiamare delle numerazioni erotiche. Credo che quello che ne è venuto fuori sia degno di essere riportato. Certo, questo è il sunto di varie fonti, ma siamo sufficientemente convinti che si avvicini molto alla realtà. E’ stata tratta questa conclusione avendo letto interviste fatte ad operatrici di numerazioni erotiche, a titolari di aziende che offrono servizi di linee hot, e anche da chi questi li chiama ed ha voluto dare testimonianza.

Chiunque di noi può trovare facilmente notizie sul web su come funziona il telefono erotico. Un dato di fatto è che ai numeri erotici fanno riferimento uomini, e anche donne, di tutti i ceti sociali e livelli di cultura. Operai, professionisti, imprenditori, impiegate, avvocati e avvocatesse. Nonostante la crisi economica, nonostante l’attenzione alle spese ingenerata dalla situazione attuale in tutti noi, i 10 euro per la chiamata al telefono erotico non vengono tagliati. Ci sarà ben un motivo. Il principale, identificato da tutti quelli che di numeri erotici hanno scritto, è nel mutamento dei costumi di questi ultimi 20 anni e nell’aumento della sensazione di solitudine delle persone, pur vivendo in mezzo a molti.

Il fatto è che il facile accesso a tutto ha reso i rapporti interpersonali molto più superficiali di prima. Volendo arrivare ad avere più possibile, sia in cose materiali sia in relazioni sessuali, in realtà non si arriva a niente di consolidato, tutto resta effimero e niente viene realmente approfondito e metabolizzato. L’erotismo, il desiderio, la loro importanza terapeutica e antistress ne ha subito le conseguenze. E’ talmente facile fare l’amore oggi che non ci si fida più che il nostro partner sia veramente dedicato solo a noi.

Questa paura porta le persone a non aprirsi più di tanto sentimentalmente ed a cercare alternative, che almeno sono facilmente collocabili. Chiamare i numeri erotici è un’alternativa. Al telefono con un’operatrice sappiamo cosa ti aspetta. Possiamo dire ed immaginare di fare tutto. Il costo è certo, il risultato anche. Non temiamo brutte sorprese di tradimenti né negazione di realizzare le personali fantasie come potrebbe essere con un partner in carne ed ossa. Soprattutto c’è l’anonimato. Nessuno saprà mai che abbiamo chiamato un numero erotico, qualunque sia il motivo per cui lo abbiamo fatto. E la cosa sconcertante, risultata dalle interviste alle operatrici di telefoni erotici, è che un gran numero di ragazzi, soprattutto quelli appena poco più che maggiorenni, chiamano i numeri erotici per mero sfogo fisico e solo alcune volte per goliardia, come gioco collettivo, insieme ad amici, in vivavoce.

Ma davvero hanno questa funzione sociale così importante?

La maggior parte delle telefonate erotiche, fatta da persone adulte, quasi tutte con relazioni in corso, riguarda i problemi di coppia, le ragazze delle linee erotiche vengono usate come consulenti di coppia, persone con cui sfogare le proprie frustrazioni con il partner. Numeri erotici che aiutano a liberarsi dalle inibizioni, per trovare complicità in una ragazza, che ci assecondi nell’ascoltare i nostri problemi, come via di fuga, come sfogo, non perché abbiamo bisogno di fare l’amore.

Lottomaticard: le caratteristiche e i costi.

Una carta per tante diverse esigenze.

Visa Lottomatticard è la carta prepagata di Lottomatica che funziona sul circuito Visa, perciò è perfetta sotto molti apsetti di vista. Chi ma fare shopping, non avrà problemi perché il circuito Visa è il più esteso e tutti gli esercizi commerciali ne fanno parte. Quindi con un pagamento Pos non si pagano le commissioni. Anche chi ama lo shopping online è agevolato se sceglie di diventare titolare di Visa Lottomatticard perché i pagamenti online sono gratuiti,semplici e sicuri con questa carta. Anche chi ama viaggiare può stare tranquillo con la Visa Lottomatticard che utilizza il circuito Visa e perciò anche tutti gli esercizi commerciali all’estero sono convenzionati. È la soluzione perfetta per chi desidera uscire senza avere toppo contante in tasca onde evitare problemi.

Le sue caratteristiche.

Il costo di attivazione e rilascio della Visa Lottomatticard è di appena 4 euro. La prima ricarica ha un importo minimo fissato a quota 10 euro. La ricarica costa 1 euro sia da un Atm convenzionato, lo sportello Sisal o anche con un’altra carta. La prepagata Visa Lottomatticard ha una durata di 5 anni e un plafond di 10 mila euro. Non c’è un canone mensile da pagare per avere questa carta che ha moltissimi vantaggi. Con questa carta prepagata si possono effettuare diversi pagamenti, come quello delle ricariche telefoniche dallo sportello Atm e di bollettini allo sportello. Tra i costi vanno calcolati quelli relativi al pagamento di contante che è gratuito solo presso quelli convenzionati con il circuito Visa. Sono la maggior parte ma se è necessario prelevare contante da un’altra banca verrà addebitata una commissione. Nel caso in cui la carta Visa Lottomatticard dovesse essere persa, rubata o altro, si può chiamare immediatamente per bloccarla con addebito di soli 2 euro. In seguito, è possibile chiedere la sostituzione che ha un costo nullo. Per estinguere la carta, la spesa prevista è di 1,50 euro.

Per avere altri dettagli: www.infoprestitisulweb.it .

Sintomatologia e diagnosi per la fibrosi cistica

La fibrosi cistica è una malattia genetica ereditaria che colpisce inizialmente i polmoni, arrivando poi a compromettere il pancreas e le funzioni digestive. I polmoni dei pazienti affetti da questa malattia, peraltro cronica, producono un muco particolarmente denso in grande quantità, che nel corso del tempo, è causa di infezioni dei polmoni stessi. Spesso viene coinvolto anche il pancreas, provocando disturbi della digestione e del metabolismo. La diagnosi della fibrosi cistica non è sempre immediata, in quanto il gene che la causa, una particolare proteina, varia da persona a persona. Tuttavia, il sintomo principale è una tosse forte e persistente, talvolta accompagnata da catarro, sangue e difficoltà respiratoria. In giovane età la malattia può provocare un certo ritardo della crescita, mentre negli adulti è causa di pneumotorace e insufficienza cardiaca.

La diagnosi della fibrosi cistica avviene dopo aver valutato i caratteristici sintomi della malattia, tosse, infezioni dei polmoni, compromissione delle funzioni del pancreas e dell’apparato digerente, e viene confermata da alcuni specifici test clinici, tra cui l’analisi del sudore. E’ importantissimo che la malattia venga individuata e riconosciuta al più presto, al fine di provvedere immediatamente ad una corretta terapia. La trasmissione della malattia avviene per via genetica ed ereditaria da entrambi i genitori, talvolta impossibile da prevenire a causa della presenza di alcuni portatori sani del gene difettoso. Nei portatori sani, la diagnosi della fibrosi cistica è impossibile, se non tramite esami clinici particolari, poiché i sintomi sono totalmente assenti: resta comunque il rischio, se entrambi i genitori sono portatori sani, che i figli manifestino la malattia.

Una volta effettuata una corretta diagnosi, la fibrosi cistica può essere trattata con terapie particolari, che ne controllano il decorso e risolvono i problemi respiratori e digestivi, in genere a base di antibiotici per combattere le infezioni polmonari ed enzimi per correggere i problemi del pancreas e della digestione. Anche la fisioterapia e l’esercizio fisico può essere utile a contrastare il concentrarsi del muco all’interno dei polmoni.

Trattandosi comunque di una malattia cronica, è opportuno per chi ne soffre farsi seguire regolarmente da un medico, al fine di ridurre al minimo le complicazioni.

I 4 diversi usi del vetro temperato.

Il vetro temperato è 6 volte più rispetto al normale, date le sue caratteristiche, ha diversi usi. Eccone alcuni.

Ambienti domestici.

Il vetro temperato è impiagato negli ambienti domestici e in edilizia. Il vetro temperato è utilizzato spesso per realizzare infissi di design che hanno non hanno altre strutture, l’effetto è molto bello e di design. Si può usare il vetro per fare delle pareti divisorie in casa ma anche in studi professionali per dividere gli ambienti. Gli hotel di lusso utilizzano lastre di vetro della vetreria Roma per la reception e la hall, per esempio. Anche gli ascensori a vista utilizzano lastre di vetro temperato sovrapposte.

Vetrine.

Il vetro temperato p largamente utilizzato per le vetrine dei negozi che sono più resistenti perciò difficilmente infrangibili, al fine di garantire maggiore sicurezza.  Nel remoto caso di rottura, le schegge di vetro che vengono a crearsi non sono taglienti e no feriscono.

Automobili.

L’industria automobilistica utilizza anch’essa il vetro temperato per realizzare il cristallo del parabrezza e degli specchietti. Il cristallo del parabrezza deve essere perfettamente trasparente per consentire di vedere la strada e deve essere difficilmente infrangibile.

Box doccia.

Forse il maggiore uso che si fa del vetro temperato è per i vetri della doccia e i box doccia. In questo modo, il box doccia risponde ad esigenze di qualità e sicurezza. Il vetro del box doccia deve esser resistente perché è sottoposto a diverse sollecitazioni, per esempio, quelle date dall’apertura a apertura della porta scorrevole o anche a battente.  Qualsiasi sia il sistema di apertura, il vetro della doccia deve essere molto resistente e non suscettibile a urti, graffi e danni. Per esigenze di design, è realizzabile un vetro per la doccia perfettamente trasparente oppure anche opaco. Il vetro temperato della vetreria Roma può ricevere anche il pratico trattamento anti calcare, al fine di prevenire la formazione di anti estetiche macchie. Il film protettivo fa scorrere via l’acqua dal vetro temperato.

Per saperne di più: vetreria-roma.it.

Mario e Donkey Kong: forse i giochi più amati nelle sale giochi di tutto il mondo.

Nella storia dei video game più amati e più di successo ci sono di sicuro Mario Bros. e Donkey Kong. La casa Nintendo è diventata celebre sopratutto con questi due titoli che incontrarono il pubblico la prima volta nel 1981.

Mario Bros.

Non c’è nulla di meglio di Mario per mettere alla prova i riflessi. La storia è molto semplice: un idraulico di origini italiane intraprende una mitica avventura per salvare la principessa rapita da un enorme scimmione. Ogni livello consta di un percorso ad ostacoli in salita e alla fine c’era lo scimmione con la principessa con il classico abito rosa. Donkey Kong lanciava dei barili e Mario doveva evitarli se non si voleva perdere una preziosa vita. L’unica arma in possesso del malcapitato Mario era la sua velocità nel saltare al momento giusto per evitare gli ostacoli sul percorso verso la principessa. A differenza di oggi, ogni volta che si perdeva si ripartiva dal primo livello, perdendo tutti i progressi fatti fino a quel momento.

La grafica.

Essendo il 1981, la grafica era limitata e a pixel enormi. Quello che conquistò tutti era lo stile del personaggi. Mario e Donkey Kong si sono evoluti negli anni ma sono rimasti fedelissimi al loro originale, dato il loro successo. Alla realizzazione del gioco contribuì anche il genio Shigeru Miyamoto, prima di mettersi al lavoro sule console casalinghe di Super Mario Bros e Zeld, giusto per citarne due a caso.

Donkey Kong.

Donkey Kong è un personaggio che ogni appassionato di retro gaming conosce bene, tanto da sognarselo di notte mentre rapisce giovani fanciulle. Si tratta comunque di un gioco piuttosto ripetitivo che dopo un po’ potrebbe stufare ma il merito è enorme poiché questi due mitici personaggi sono nati con questo primissimo gioco, diventando delle leggende del gamig.

Per conoscere meglio Mario e Donkey Kong, basta fare click sul portale dedicato al retro gamig insertcoin.it

Gli scarichi: perché e come tenerli puliti.

L’importanza di scarichi puliti.

Per far funzionare correttamente l’impianto idrico sanitario di casa è bene tenere sempre gli scarichi puliti., cioè liberi da blocchi, ostruzioni e intasamenti che potrebbero causare molti problemi, tra cui l’acqua che scende molto lentamente e la risalita di cattivi odori. La pulizia degli scarichi è necessaria soprattutto quando si abita in condomini: una persona che butta nello scarico sostanze non consentite potrebbe causare disagi a tutto lo stabile. I prodotti per disostruire gli scarichi sono corrosivi e pericolosi se non utilizzati correttamente, tanto che potrebbero bruciare le guarnizioni delle tubature. Meglio prevenire che curare: tener pulite le condotte senza introdurre niente di sbagliato nello scarico è il sistema migliore, altrimenti è necessario l’intervento di un esperto nel settore di idraulica.

Che cosa non introdurre nello scarico.

All’interno delle condotte e degli scarichi non deve finire nessun oggetto estraneo. Il lavandino della cucina, ad esempio, deve essere dotato di un filtro per impedire ai residui di cibo di finire dentro lo scarico. È di fondamentale importanza tenere puliti i tubi altrimenti si potrebbero causare ingorghi. Per quanto riguarda il bagno, il consiglio migliore è quello di utilizzare della carta igienica solubile cioè che si sciolga a contatto con l’acqua. Questo è molto importante soprattutto se invece di essere collegati alla rete fognaria si ha un pozzo nero. Per evitare blocchi nelle tubature e sversamenti del pozzo nero, non si devono introdurre nel wc oggetti come assorbenti igienici, pannolini, mozziconi di sigarette, etc. Tutto quello che viene gettato nelle tubature può bloccarsi in un punto qualsiasi, soprattutto dove ci son le curve. Per liberare un tubo ostruito è necessario rivolgersi al pronto intervento idraulico Roma che ha la capacità e tutta la strumentazione corretta per liberare un blocco. Si utilizzano strumenti per fare video ispezioni alla ricerca del problema. È fondamentale avere sempre il numero di un buon pronto intervento idraulico Roma salvato nella rubrica del telefono.

Per info e prenotazioni: sites.google.comsiteprontointerventoidraulicoroma

La clausola di rivalsa dell’assicurazione auto: di che si tratta e come evitarla.

Che cos’è.

Quando si sottoscrive un contratto di assicurazione auto e si aggiunge anche la polizza accessoria per la copertura di diversi altri rischi, si è portati a pensare che non ci siano limiti in merito al risarcimento dei danni. Molti pensano che si possa stare tranquilli nelle diverse situazioni che si possono verificare: atti vandalici, furto incendio, danni al conducente etc. ma non è esattamente così. Per essere tutelati è meglio capire bene tutti i termini contrattuali che si stanno sottoscrivendo, onde evitare brutte sorprese. Può succedere di trovarsi con le spese di risarcimento da pagare pensando invece di essere coperti in ogni situazione. Esistono delle situazioni limite in cui la compagnia assicuratrice non eroga l’indennizzo, cioè non risarcisce il danno.

La clausola di rivalsa.

Quando si sta sottoscrivendo un contratto per l’assicurazione auto di qualsiasi tipo, si deve sempre verificare la presenza della clausola di rivalsa. È necessario trovare il punto del contratto dove si parla di rinuncia alla rivalsa e leggere bene il contenuto. Questa voce può trovarsi nel contratto con il nome di clausola di esclusione. La clausola di rivalsa è una parte del contratto di assicurazione auto che indica tutti quei casi in cui la compagnia assicurativa non ha l’obbligo di risarcire il danno. La clausola di rivalsa o di esclusione, in genere per le compagnie assicurative, riguarda lo stile di guida del conducente del mezzo, l’attenzione alla guida, l’osservanza delle regola del codice della strada. Nel caso in cui le norme non siano rispettate, il sinistro che si provocano e i danni provocanti durante di esso a terzi non sono coperti dalla compagnia assicurativa ma è il conducente che è tenuto al risarcimento. Per questo motivo è sempre importante che non vi sia questa particolare clausola di rinuncia alla rivalsa per evitare di dover pagare i danni compiuti in caso di disattenzione e incuria del conducente, per esempio.

Ulteriori dettagli e informazioni sulla rinuncia alla rivalsa sono su www.infoassicurazionisulweb.it .